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Camping in USA

Posted: Jul 01, 2015

Spesso chi sceglie di fare un viaggio negli Stati Uniti è un amante della natura e degli spazi sconfinati: uno dei modi di scoprire questo Paese vivendo la natura da molto vicino è senz’altro il campeggio!

Questa modalità di viaggio e di scoperta è molto familiare alla cultura americana: quasi ogni cittadino stelle-a-strisce ha fatto questa esperienza da bambino e il Paese offre diverse opzioni per accontentare tutti.

Innanzitutto specifichiamo che per “camping” s’intende sia il più canonico campeggio in tenda ma anche quello con i cosiddetti RV (recreational vehicles), camper, roulotte e furgoncini, oppure le ancora più comode cabins.

Chiaramente l’opzione basica e più spartana che potrete scegliere è quella di usufruire di una piazzola in cui accamparvi con la vostra tenda: tenete conto però, che in questo caso, potreste non trovare allacci elettrici né punti acqua, personali o di gruppo (mentre gli spazi destinati agli RV sono dotati di entrambi). Le piazzole hanno di solito una panca con i sedili e una fossa per il barbecue. I bagni non sono la regola, e le docce sono spesso assenti, quindi accertatevene prima di optare per una struttura o un'altra.

Sia che voi scegliate di portarvi dietro la tenda o di affittare un RV (in rete troverete diversi siti attraverso i quali affittare un camper), i campeggi si dividono in strutture pubbliche o private. Sul sito Camping USA troverete, suddivisi per tipologia e per Stato tutte le strutture con le relative informazioni.

Le strutture pubbliche sono sicuramente le più economiche e comprendono anche gli State Parks e i National Parks, che a seconda del tipo di servizi offerti (wi-fi, acqua calda, docce, energia elettrica, ecc…) possono variare anche di molto nel prezzo. Se state pensando di campeggiare all’interno di un Parco Nazionale sappiate che i posti sono limitati ed è sempre consigliabile prenotare la vostra piazzola: sui siti reserveamerica o recreation.gov troverete tutti i contatti e le informazioni. I cosiddetti primitive campgrounds, invece, sono estremamente spartani e pensati per ridurre al minimo l’impatto ambientale. Potreste trovarli in condizioni igieniche o di manutenzione discutibili, per questo fate sempre una ricerca preventiva sul web a caccia di recensioni e feedbacks di altri utenti.

Le strutture private sono sicuramente più ricche di confort e al loro interno potrete trovare tutto quello che vi serve, dai negozietti alla spa! Anche qui le modalità di alloggio possono essere varie: tenda, RV, cabins, ma anche soluzioni più curiose e affascinanti come gli airstreams, teepee, yurta, o case sugli alberi! Date un’occhiata alle molteplici offerte sparse in tutto il Paese dalla famosa catena di campeggi KOA (Kampgrounds of America), specializzati in tutto ciò che l’esperienza del camping può darti, ma senza perdere di vista il confort e arricchendo il tutto con attività varie, soprattutto dedicate ai più piccoli, affinché possa essere un’esperienza unica e indimenticabile. Offrono oltre 470 strutture dislocate nelle vicinanze delle maggiori città americane e in prossimità dei parchi naturali.

In molte strutture è prassi di auto-registrarsi al check-in: troverete una matita e un foglio in cui indicare in pianta la piazzola libera da voi scelta, imbustare insieme al denaro ed imbucare in una apposita cassetta: i rangers passeranno a prelevare il denaro e a controllare che tutto sia in regola!

L’alternativa per i più avventurosi è quella del campeggio libero, in questo caso sarebbe opportuno informarvi bene e preventivamente dato che alcuni Stati non lo permettono, ma anche perché, soprattutto nelle zone più “selvagge”, non sarà difficile imbattersi in animali potenzialmente pericolosi, come gli orsi, coyote, serpenti...

A questo punto sapete già che per recarsi negli USA, per noi italiani, oltre al passaporto è sufficiente avere l’autorizzazione ESTA, facile e veloce da ottenere, quindi zaino in spalla e via libera all’avventura!