BLOG ARTICOLO

The "Fourth of July": la festa più patriottica degli USA

Posted: Jun 01, 2015

Da 239 anni esiste un giorno in cui ogni americano si ferma a commemorare la propria Patria, in cui l’orgoglio nazionale pompa i cuori di ogni cittadino “stelle-a-strisce”, in cui non c’è spazio all’aperto in cui non si senta l’odore di un barbecue acceso… stiamo parlando del più che famoso The Fourth of July o Independence Day che viene festeggiato ogni  4 luglio in ogni luogo degli Stati Uniti.

Ma cosa commemora questa data così importante?

L’anno è il 1776 e siamo nel pieno della Rivoluzione Americana, quando ormai la frattura fra le 13 colonie inglesi presenti nel Nuovo Mondo (New Hampshire, Massachussetts, Rhode Island, Connecticut, New Jersey, New York, Pennsylvania, Maryland, Delaware, Carolina del Nord e del Sud, Virginia e Georgia) e il Regno Britannico si era ormai delineata come insanabile, soprattutto a causa delle tasse imposte dall’Inghilterra. Il 2 luglio1776, a Philadelphia, si tenne il Secondo Congresso Continentale (l'organo deliberativo delle tredici colonie durante il periodo coloniale fino alla Rivoluzione americana)in cui venne proposta una risoluzione d’indipendenza dalla Gran Bretagna che chiaramente suscitò grossi consensi. In questo giorno, e quindi non il 4 luglio, la “Dichiarazione d’Indipendenza”, redatta da Thomas Jefferson, John Adams, Robert R. Livingston, Roger Sherman e Benjamin Franklin, detta la “Commissione dei Cinque”, venne stilata, riveduta e firmata dai delegati.

Il 4 luglio, invece, la Dichiarazione fu approvata e resa pubblica, e questo lo si può considerare l’Atto da cui nacque l’America nel senso degli Stati Uniti, infatti le 13 Colonie si fonderanno e si dichiareranno un unico Stato Indipendente, gli Stati Uniti D'America .

Ovviamente la questione non sarebbe finita lì perché la guerra continuò e l’esercito americano guidato da George Washington vinse contro gli inglesi solo qualche anno più tardi, nel 1781, anche se per attendere l’indipendenza definitiva si dovrà aspettare il 1783 con il Trattato di Parigi. Nel 1787 sarebbe stata approvata la prima Costituzione degli USA, e nel 1789 sarebbe stato eletto il primo presidente, George Washington.Da allora ne è stata fatta di strada e gli Stati da 13 sono passati a 50 e gli abitanti da 2,5 milioni ai 316 milioni di oggi.

Nella giornata del 4 luglio vale senz’altro la pena trovarsi in una qualunque città americana in occasione di questa ricorrenza che è molto di più che una semplice festa: è una vera e propria celebrazione dell’essere americani! In questa data, ovunque vi troviate, dal paesino più piccolo alla grande città, sarà molto probabile assistere ad una parata patriottica ed essere circondati da bandiere e coccarde bianche, rosse e blu, prima del classico il barbecue con amici e parenti che si riuniscono all’aperto, e prima dei fuochi d’artificio serali che lasceranno grandi e piccini col naso all’insù.

John Adams, il secondo Presidente della storia degli Stati Uniti, sarà stato forse preso alla lettera quando il 3 luglio 1776 scrisse:“sarà l'evento più memorabile della storia dell'America. Sono portato a credere che sarà celebrato dalle generazioni future come una grande festa commemorativa. Dovrebbe essere celebrato come il giorno della liberazione, attraverso solenni atti di devozione a Dio Onnipotente. Dovrebbe essere festeggiato con pompe e parate, con spettacoli, giochi, sport, spari, campane, falò ed illuminazioni, da un'estremità di questo continente all'altra, oggi e per sempre”.

Sulle note dell’inno nazionale The Star-Spangled Banner e con la mano sul cuore si celebrerà l’orgoglio per la propria bandiera e per il proprio Paese: “(…) And the star-spangled banner in triumph doth wave, O'er the land of the free and the home of the brave” (“E la bandiera adorna di stelle sventola in trionfo, sulla terra dei liberi e la patria dei coraggiosi).

Sicuramente tra i festeggiamenti  più affascinanti vale la pena di segnalare quelli della città di Washington D.C., centro del potere politico della nazione, una città dall’intensa atmosfera patriottica, grazie ai famosi monumenti e rimandi simbolici dei National Mall, il bellissimo parco monumentale che ospita gli edifici più famosi della città (Casa Bianca, Campidoglio, Lincoln Memorial, Washington Monument, e molti altri).Godersi il 4 luglio in questa zona è sicuramente un’esperienza dal fascino particolare.

Anche Boston è una città che ha contribuito molto nel processo di Indipendenza, basta semplicemente ricordare il celeberrimo Boston Tea Party. Non sarà, quindi, un caso che qui si tenga quello che si ritiene il festival del 4 luglio più grande degli States. Il Boston Harborfest è in grado di richiamare circa 3 milioni di visitatori ogni anno: quest’anno dal 1 al 5 luglio ci sono moltissimi eventi in programma, a Boston e nei dintorni.

A New York City invece non si può mancare allo spettacolo pirotecnico organizzato da quasi quarant’anni dal gigante dei grandi magazzini Macy’s con oltre 45 mila fuochi artificiali sparati da quattro chiatte posizionate sul fiume Hudson tra la 24th e la 42nd Street per 25 minuti di pura emozione. Questo evento attira davvero tanta gente, pensate che si è arrivati ad avere 3 milioni di spettatori! Quindi tenetene conto se volete assistervi anche voi! Sempre a New York, e per l’esattezza a Coney Island, si tiene il curioso “Nathan’s Famous July 4 International Hot Dog-Eating Contest”, gara per mangiatori di hot dog che ingurgitano panini a tempo di record!

Se ti è già venuta voglia di fare le valigie, non dimenticare di richiedere la tua autorizzazione ESTA e corri a scegliere una destinazione per questo giorno speciale, da vivere almeno una volta nella vita!

“Happy fourth”!