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Visitare il Canada o il Messico dopo l’arrivo negli Stati Uniti con il VWP

Posted: Aug 22, 2017
ESTA Canada Mexico

Se stai attraversando l’Atlantico e andando negli Stati Uniti dall’Italia, spesso è abbastanza invitante approfittare del viaggio per esplorare i paesi limitrofi. Allora come si fa a fare un viaggio in Canada o in Messico dagli Stati Uniti?

In quanto titolare di passaporto italiano, puoi richiedere di visitare gli Stati Uniti in base al programma di esenzione da visto, utilizzando il “sistema elettronico per l’autorizzazione al viaggio”, meglio conosciuto come “ESTA”. Ovviamente questo programma di esenzione da visto è specificamente valido per gli USA, inclusi i suoi territori d’oltremare. Una volta attraversato il confine, a nord o a sud, dovrai rispettare le leggi di viaggio in vigore in ogni singolo paese.

Quindi, per assicurarti di avere organizzato tutto prima di partire ed evitare qualsiasi sorpresa, qui analizzeremo cosa devi fare per visitare il Canada o il Messico dagli Stati Uniti.

 

Canada

Nonostante la sua popolazione sia circa il 10% di quella degli USA, il Canada è il più grande dei due paesi e ovviamente offre un intero mondo di esplorazione per i turisti. Con i confini che si estendono in tutta la larghezza degli USA da est a ovest, il Canada condivide frontiere terrestri con 11 Stati: Washington, Idaho, Montana, North Dakota, Minnesota, Michigan, New York, New Hampshire, Vermont, Maine e, ovviamente, Alaska. Ci sono anche altre frontiere d’acqua, che condividono le stesse regole di viaggio delle frontiere terrestri.

Innanzitutto, vediamo come viaggiare dagli Stati Uniti in Canada via terra o acqua. Come cittadino italiano, non serve avere un visto né qualsiasi altra forma di autorizzazione di viaggio prima di arrivare al confine canadese. Tutto quello che ti serve è il tuo passaporto. Inoltre non dovrai a pagare per ottenere l’autorizzazione di viaggio una volta arrivato.

In termini di ESTA statunitense, questo non ha alcuna rilevanza in Canada. Tuttavia, è importante tenere presente che il tempo che trascorri in Canada contribuisce tecnicamente al tuo “orologio di viaggio”. Come probabilmente già sai, quando vai negli Stati Uniti con ESTA puoi restare nel paese per un massimo di 90 giorni per ogni viaggio. Una volta tornato in Italia, questo orologio di 90 giorni viene azzerato e quindi la prossima volta che sei negli Stati Uniti questo periodo di 90 giorni viene riavviato. Questo è generalmente il caso ogni volta che esci dagli Stati Uniti, ma non si applica alle frontiere terrestri. Quindi, se stai visitando il Canada dagli Stati Uniti, il tempo che trascorri lì contribuirà al limite di 90 giorni dell’ESTA.

In sintesi, tutto quello che ti serve per entrare in Canada dagli Stati Uniti via terra o acqua è il tuo passaporto. Tuttavia, c’è un sistema diverso se inizi il viaggio in Canada e poi vai negli Stati Uniti. Proprio come gli USA, anche il Canada gestisce un programma di esenzione da visto...

Se stai volando in Canada, devi avere in anticipo l’autorizzazione di viaggio. L’equivalente dell’ESTA in Canada è conosciuta con l’acronimo di eTA (autorizzazione di viaggi elettronica). Proprio come l’ESTA statunitense, per inviare la richiesta ti serve soltanto il tuo passaporto e una carta di credito o di debito e l’intero processo viene eseguito online. La richiesta è altrettanto semplice e la maggior parte delle richieste viene approvata in pochi minuti. Il costo dell’eTA è di $7 CAD (circa € 4,66 al momento in cui scriviamo).

A differenza dell’ESTA, l’eTA ti permette di rimanere in Canada come turista per un massimo di sei mesi alla volta e resta valido per cinque anni (o fino a quando il passaporto scade, a seconda di quale evento si verifica prima). Con l’ESTA, questi intervalli temporali sono rispettivamente di 90 giorni e due anni.

Se poi vai negli USA dal Canada via terra o acqua, non è necessario aver richiesto preventivamente un’ESTA statunitense. L’ESTA è pensata per coloro che si recano nel paese in aereo o viaggiano su una crociera, quindi se voli in Canada e poi entri negli Stati Uniti via terra, ad esempio, il processo è diverso. Al contrario, quando raggiungi il confine statunitense dovrai compilare il modulo “I-94W”.

Il modulo I-94W è anch’esso un’esenzione da visto e la richiesta è sostanzialmente la stessa dell’ESTA. Costa US$6 e ci vogliono circa dieci minuti per compilarlo. Detto questo, i tempi di attesa alle frontiere terrestri possono essere imprevedibili; potresti passare il confine in 15 minuti oppure aspettare un paio d’ore, tutto dipende da quante persone stanno attraversando e quanti funzionari di frontiera sono disponibili. Avere un’ESTA non significa che non dovrai compilare l’I-94W.

È anche importante restituire questo modello I-94W quando esci dal paese. Non farlo potrebbe causare problemi nelle visite future negli Stati Uniti, in quanto potrebbe sembrare di aver superato il limite di 90 giorni su un viaggio precedente.

Infine, se voli dagli Stati Uniti al Canada o viceversa, dovrai avere in anticipo entrambi i moduli di autorizzazione di viaggio online; sia l’ESTA che l’eTA.

 

Messico

Il vicino meridionale degli Stati Uniti è un’altra possibilità di viaggio molto popolare per i visitatori italiani. Con frontiere di terra in California, Arizona, Nuovo Messico e Texas, molti viaggiatori curiosi dedicano alcuni giorni del loro viaggio in America per esplorare una parte settentrionale dell’America Latina. Uno dei viaggi più diffusi è un breve viaggio a Tijuana da San Diego, visto che le due città confinano tra loro e il breve percorso che le separa permette di fare anche soltanto un viaggio in giornata.

Andare in Messico come cittadino italiano è assolutamente facile, ma ci sono un paio di elementi che possono trarre in inganno. Il Messico ha un’area conosciuta come “zona libera” o “zona di frontiera”, che copre una distanza di circa 20-35 km nel paese dal confine statunitense. Essenzialmente questa zona è presente per promuovere il turismo di frontiera e rendere più facile recarvisi. Quando ti rechi in Messico dagli Stati Uniti guidando, sarai diretto da un sistema di luci; se la luce è verde puoi semplicemente passare, mentre se è rossa ti verrà chiesto di entrare in un’area di controllo secondaria. Non ci sono scansioni di passaporto o niente di simile finché non passerai la frontiera degli Stati Uniti al tuo ritorno.

Se vuoi uscire da questa “zona libera”, dovrai compilare il “‘FMM” (Forma Migratoria Múltiple – ovvero Modulo di migrazione multipla). Essenzialmente questa è una carta turistica e costa 500 pesos (circa €23 al momento in cui scriviamo). A differenza dell’ESTA o dell’eTA, può essere acquistata in anticipo online oppure all’arrivo in Messico presso un ufficio di immigrazione (generalmente vicino alla frontiera). Il sistema è lo stesso, che tu vada in Messico in aereo o via terra. Il Messico ha un “sistema elettronico di autorizzazione”, ma è molto diverso da quello degli Stati Uniti o del Canada e non si applica ai cittadini italiani.

Proprio come per i viaggi da e per il Canada, il tempo che trascorri in Messico come parte del tuo viaggio negli Stati Uniti contribuirà alla validità di 90 giorni della tua ESTA. Ancora una volta, se inizi il tuo viaggio in Messico prima di andare negli USA, non dovrai richiedere in anticipo l’ESTA online. Al contrario, proprio come viaggiare dal Canada, dovrai compilare un modulo I-94W all’arrivo. Ricorda, devi restituire questo modulo I-94W quando lasci il paese. Mentre l’ingresso in Messico è generalmente facile e richiede poco tempo, il ritorno negli Stati Uniti può essere notevolmente più lungo. Ciò è dovuto ai più accurati controlli dei passaporti e doganali che ci sono quando arrivi negli USA dal Messico.

 

Non dimenticare...

Come abbiamo visto, è perfettamente possibile recarsi in Canada o in Messico come parte di un viaggio negli Stati Uniti in base al programma di esenzione da visto. Tuttavia, è importante ricordare che quando lo fai stai ancora aderendo alle condizioni del programma di esenzione da visto. Ciò significa che non puoi recarti in uno di questi paesi per “azzerare l’orologio ESTA”, come abbiamo discusso. Anche se questo fosse possibile, farlo sarebbe considerato come una “violazione dello spirito della legge migratoria” e probabilmente non ti verrebbe concesso il rientro negli Stati Uniti. Ancora più importante, devi tenere d’occhio questo “orologio ESTA” di 90 giorni quando viaggi in Canada o in Messico, in quanto avresti problemi a tornare negli Stati Uniti se eccedessi questi 90 giorni.

Considerando tutto ciò, dedicare un paio di giorni del tuo viaggio negli Stati Uniti per esplorare un altro di questi vasti e vivaci paesi è un modo perfetto per sfruttare al meglio un viaggio attraverso l’Atlantico ed è perfettamente possibile con la tua ESTA. Richiedi ora la tua ESTA e inizia la tua avventura nordamericana!

 

*Nota: Questo articolo è stato pubblicato ad agosto 2017 e le informazioni in esso contenute sono soggette a modifiche. Contattaci se hai domande o preoccupazioni sul programma di esenzione da visto e i viaggi in Canada o Messico durante la tua visita negli Stati Uniti.