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Hillary Clinton sarà il primo Presidente donna degli USA?

Posted: Apr 01, 2015

Forse è una piccola sorpresa per quelli che seguono la politica degli Stati Uniti: l’ex First Lady ed attuale Segretario di Stato, Hillary Clinton, ha appena annunciato che sarà in corsa per diventare Presidente nel 2016

La corsa presidenziale è sempre un momento affascinante per visitare gli States, dato che gli americani, generalmente, mostrano le loro alleanze politiche in modo forte e fiero. Le campagne sono entusiasmanti ed eccitanti e, grazie al programma di esenzione da visto, i cittadini italiani possono visitare gli States e assistere al processo in prima persona, semplicemente richiedendo in anticipo la loro autorizzazione ESTA online.

Hillary Clinton ha ottenuto fama e potere come First Lady durante il mandato del Presidente Clinton alla Casa Bianca. Ben presto è stata generalmente associata con la sua lotta per i diritti delle donne e l’assistenza sanitaria universale. La sua reputazione si è estesa ben oltre gli Stati Uniti, con il suo atteggiamento attivo nei confronti dei diritti umani catturando l’attenzione di tutto il mondo.

Nonostante avesse cercato di ottenere la nomina per le elezioni presidenziali del 2008, ha perso il voto a favore di Barack Obama. Tuttavia, il suo ruolo fondamentale nel Partito Democratico è stato di primo piano per tutto il mandato di Obama, il che è un altro pilastro per la sua campagna. Pur essendo in passato stata coinvolta in controversie, la signora Clinton cercherà di reindirizzare l’attenzione degli elettori verso il futuro e sembra che voglia concentrare la sua campagna sugli americani “comuni” e le lotte quotidiane della classe media.

Un nome che è noto ai più, soprattutto negli Stati Uniti, ma anche all’estero, è quindi improbabile che ci siano molti elettori senza opinione relativamente alla presidenza di Hillary; sicuramente durante la sua campagna elettorale riceverà un mix contrastato di elogi entusiasti e dure critiche, ma l’attuale presidente Barack Obama ha già espresso la sua piena fiducia in lei, quindi questo è già un voto ottenuto. La 67enne terrà la sua prima manifestazione il mese prossimo e prima di allora si concentrerà senza dubbio sullo stato che può far cambiare le carte in tavola, l’Iowa, da sempre uno stato di particolare importanza per le campagne.

Naturalmente, i cittadini italiani non hanno diritto al voto, ma possono certamente visitare gli States durante l’evolversi della campagna elettorale! I visitatori che viaggiano per motivi di lavoro o di turismo per meno di 90 giorni non necessitano più di un visto e devono semplicemente richiedere l’autorizzazione ESTA online, che viene fornita entro 24 ore via e-mail.

Che vinca il miglior partito!